lingua : USA-UK Français Japanese Espana China

Deformazione ossee

Cause

Possono sopraggiungere dopo un trauma con o senza frattura o derivare dalla nascita (ereditarie o congenite).
Nel bambino, l'importante è la deformazione riscontrata al momento della visita, ma anche il suo rischio evolutivo che necessità di svariate valutazioni a distanza una dall'altra. Un'anomalia inizialmente debole può diventare più importante con il tempo e viceversa.

Tipi

Le deformazioni degli assi ossei sono di diversi tipi in base all'asse osseo interessato. Le modificazioni angolari sono misurabili (angoli generalmente misurati in gradi). Le deformazioni interessano i diversi piani ossei.

Nel bambino, l'importante è la deformazione nel momento in cui si vede il bambino, ma anche il suo rischio evolutivo che necessita parecchie valutazioni durante la crescita. Un'anomalia debole inizialmente può diventare col tempo più importante, e viceversa.

Le deformazioni degli assi ossei sono di parecchi tipi seguenti l'asse osseo riguardato. Le modifiche angolari sono misurabili (angoli generalmente misurati in gradi). Le deformazioni riguardano i differenti piani ossei.

Piano frontale

Le lesioni sono visibili sul piano "frontale", cioè lo stesso di quello del "viso", parallelo al piano di visione. Si tratta, in base al tipo di osso/articolazione, di deviazioni in:

  • Varo/valgo: Tali deformazioni sono conosciute nel pubblico a livello del ginocchio. Il varo del ginocchio corrisponde alle gambe a "O", il valgo, alle gambe a "X". Il retropiede può essere in varo o valgo.
  • Supinazione/pronazione: Sono deformazioni che riguardano la mano o l'avampiede. La supinazione della mano corrisponde ad un varo in cui il palmo della mano si rivolge verso l'alto. La pronazione (per "prendere") è il movimento in cui il palmo della mano si rivolge verso il basso (simile al movimento in valgo estremo).

    Figure di fronte: Genu Valgus a sinistra, Genu Varus a destra

    PIANO TRASVERSALE

    Rappresenta il piano che taglia il corpo trasversalmente e corrisponde al piano della cintura ma posto più o meno in cima al corpo umano. Si distingue:

  • Rotazione interna
  • Rotazione esterna
  • La rotazione riguarda due elementi anatomici diversi (2 ossa diverse per esempio). Per esempio, il femore ruota internamente o esternamente rispetto al bacino.

    La torsione è un movimento di rotazione all'interno dello stesso osso, tra le sue estremità. Per esempio, una torsione femorale eccessiva significa che la torsione tra le estremità superiori e inferiori del femore è maggiore di quella normale.

    PIANO SAGITTALE

    E' l'ultimo piano che corrisponde al piano verticale che taglia il corpo umano in lunghezza, dall'alto al basso e da dietro in avanti. Si distinguono le seguenti deformazioni:

  • Flexus/extensus: Questi termini riguardano le articolazioni, il flexum corrisponde ad una flessione articolare, l'extensum a un'estensione.
  • Procurato/recurvato: Questi termini riguardano le deformazioni all'interno dell'osso, il procurvato corrisponde ad una flessione (flexum) nell'osso, il recurvato ad un'estensione (extensum) all'interno dell'osso.
  • POSIZIONE

    Le lesioni possono essere situate:

    A livello dell'articolazione: La deformazione impedisce un movimento completo dell'articolazione. Per esempio una deformazione in flexum del ginocchio impedisce di ottenere un'estensione completa.
    A livello dell'osso : Possono risiedere a livello dell'epifisi, della metafisi, della diafisi, e possono essere sovrapposte e combinate.

    Associazione di deformazione ossee

    Le deformazioni ossee possono essere associate all'interno dello stesso osso, di più ossa, o ancora, associare una o più deformazioni ossee con una o più deformazioni articolari.

    Figure di fronte di sinistra a destra: 1, genu recurvatus di 20° (recurvatus del ginocchio); 2, in piedi, si ha una falsa impressione di genu varum; 3, quando si corregge il recurvatum e che si mette i ginocchia in estensione a 0°, e non in hyperextension o recurvatus a 20°, il genu varus si corregge spontaneamente: si tratta di un falso genu recurvatus dunque; 4, sulla radiografia, si vede un'origine mista al genu recurvatus: c'è un recurvatus tibiale di 10°, angolo B a 90° al posto di 80° al quale si aggiungono un recurvatus articolare di 10°. Una correzione ossea sulle tibie correggerà in grande parte l'anomalia.
    Tutte le deformazioni devono essere analizzate nei 3 piani dello spazio, ad ogni livello di deformazione. Le correzioni, per quanto possibile, devono essere fatte al livello delle deformazioni e devono essere buoni pianificate per permettere o una correzione completa o sub-completa.

    Talvolta, nei hyper torsioni femorali con lo stesso tipo di anomalia in genu varum, in caso di hypoplasie relativo del condilo laterale, si potrà avere un difetto di arrotolamento del condilo laterale, ciò che condurrà ad un'apertura dell'angolo tra le due faccette della rotula, ad un rischio di lussazione dunque o ad un subluxation laterale della rotula. La rotula "sbaverà" sul lato del condilo.

    Queste variazioni anatomiche del tessuto osseo e delle articolazioni corredano bene evidentemente, spesso di anomalia dei tessuti molli, per esempio di un hypoplasie del vasto mediale del quadricipite (fasci del quadricipite che si trova sulla parte interna e superiora del ginocchio). Una valutazione rigorosa delle anomalie anatomiche e funzionali in causa in tutto anomalia di asse permetterà di realizzare il trattamento adattato al caso particolare, come la "su-misura", che associa correzioni ossee e dei tessuti molli.

    Tutte le deformazioni devono essere analizzate nei tre piani dello spazio, ad ogni livello della deformazione. Le correzioni, per quanto possibile, devono essere eseguite a livello delle deformazioni e devono essere ben pianificate per permettere una correzione completa o subcompleta.